
Domenica 4 e Lunedí 5 maggio gli Associati del P.A.S.F.A. si sono incontrati a Roma in occasione
della Assemblea Ordinaria Nazionale.
Domenica presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate alcuni partecipanti giá giunti a Roma
hanno condiviso un gradevolissimo momento conviviale nelle prestigiose sale della Villa
Savorgnan di Brazzá, che ha segnato l’inizio dell’incontro annuale. Soci provenienti da Bolzano,
Bologna Bergamo e Caserta insieme alla Presidente Nazionale hanno pranzato piacevolmente
accolti dal gentilissimo personale del Circolo.
Nel pomeriggio presso la Chiesa del Sudario dei Piemontesi, nel cuore di Roma, alcuni Associati
hanno partecipato alla S.Messa celebrata da Don Giuseppe Praticó e hanno potuto salutare la madre
superiora delle Sorelle Serve dei Cuori Trafitti di Gesù e di Maria, venuta in pellegrinaggio a Roma
dagli Stati Uniti, e ringraziarla per il servizio gioioso e affettuoso di tutte le Sorelle.
Lunedì mattina, la Sala Capitolare dell’Ordinariato Militare ha accolto gli oltre 50 Delegati
provenienti da tutte le Sezioni Territoriali per l’inizio dei lavori assembleari.
La S.Messa celebrata da Mons. Sergio Siddi, Vicario Generale dell’Ordinariato e facente funzioni
dell’Ordinario, ha preceduto l’Assemblea, nella familiare ed accogliente cornice della Chiesa di
Santa Caterina da Siena a Magnanapoli. Le Sorelle Serve dei Cuori Trafitti di Gesù e di Maria
hanno animato la celebrazione con canti e musica. Le parole di Don Sergio hanno invitato tutti i
presenti a riflettere sul senso dell’essere cristiani, sull’importanza del servizio al prossimo, del
mettersi a disposizione dei bisogni dell’altro con cuore aperto e la gioia che si prova nel donare
cercando nel prossimo lo sguardo di Cristo. Un servizio autentico, vissuto con umiltá che nasca dal
cuore e non solo dall’appartenenza ad un gruppo o dal significato di un simbolo come può essere il
foulard del P.A.S.F.A.
”Servire non è un gesto da esibire, non è una medaglia da appuntarsi al petto è un modo di vivere,
una scelta quotidiana che ci chiama ad accogliere l’altro con amore senza condizioni, senza cercare
visibilitá o riconoscimenti; il vero servizio si compie nel silenzio, nella semplicitá nella discrezione.
Per un autentico servizio occorre essere umili e saper riconoscere che possiamo anche sbagliare. A
volte le incomprensioni, i fraintendimenti ci portano a giudicare e per questo siamo chiamati al
dialogo, al perdono e alla riconciliazione.”
Nelle intenzioni della preghiera dei fedeli il pensiero all’elezione del nuovo Pontefice che lo Spirito
Santo illumini gli alti prelati affinché abbiano a cuore il bene supremo della Chiesa mettendo al
centro la caritá, l’umiltá e la pace; l’invocazione per la protezione ai nostri militari, che con
coraggio e dedizione servono il nostro Paese, e per le loro famiglie nei momenti difficili; la
richiesta per la pace e la riconciliazione tra i popoli e infine per tutti i volontari affinché il loro
impegno possa essere sempre al servizio del bene comune con cuore aperto e mani pronte a donare.
Dopo la funzione, il saluto dell’Assistente Spirituale Nazionale ha aperto ufficialmente l’Assemblea
:“Voi siete una cosa importante, il vostro servizio cambia di aspetto ma non di cuore che si presta e
si dona. Sono stato felice di avervi potuto incontrare durante questo anno nei luoghi dove date
testimonianza cristiana. Momenti significativi in cui abbiamo potuto confrontarci sui tanti temi
dedicati al Sinodo. Un Sinodo che va a conclusione e vi ringrazio perché abbiamo camminato bene,
lavorato serenamente, e potuto inviare alla CEI e al Vaticano il nostro contributo.”
Prima di entrare nel vivo dei lavori dell’assemblea la Presidente Nazionale ringrazia il Vicario
Generale a nome del Consiglio e dei Soci tutti per la sua amorevole guida, la sua presenza
affettuosa e la sua squisita disponibilità. I Delegati si sono quindi confrontati sui temi piú urgenti ed
importanti per la vita dell’Associazione. L’approvazione del bilancio annuale, grazie alla
meticolosa relazione della Tesoriera Nazionale, la discussione degli argomenti all’ordine del
giorno, le linee programmatiche per l’anno in corso hanno incontrato la attiva partecipazione di tutti
i presenti. Sempre piacevole la gioiosa atmosfera della pausa conviviale che consente di creare,
vivere e rafforzare con naturalezza le relazioni personali tra i soci. Stimolante il racconto dei
rappresentanti delle varie Sezioni e il confronto fra le esperienze portate e i progetti da sviluppare.
Nel saluto conclusivo della Presidente Nazionale i ringraziamenti a tutti i presenti per aver trascorso
insieme questa giornata di condivisione, di armonie, di fraternitá.
Profonda gratitudine va al personale dell’Ordinariato Militare che ha accolto affettuosamente con
impeccabile ospitalità e assistito con infinita disponibilità il P.A.S.F.A.
