Verona 7-8.10.22

Il 7 e l’8 ottobre la Sezione PASFA di Verona ha promosso due iniziative culturali: la visita all’Isola del Garda e al Vittoriale degli Italiani.
Grazie alla guida straordinaria della Dottoressa Patrizia Lo Cicero, socia della Sezione di Verona e esperta di questi luoghi, il gruppo dei partecipanti ha potuto ammirare due meravigliose realtà della nostra bella Italia. Alcuni Soci delle sezioni di Verona con il loro Cappellano Militare, di Busto Arsizio e di Modena e la Presidente Nazionale hanno trascorso queste due splendide giornate culturali e conviviali accogliendo con gioia alcuni familiari e amici del PASFA. 
Sull’Isola del Garda, sotto un cielo terso e un caldo sole autunnale, la gentilissima proprietaria Alberta Borghese Cavazza ha accolto il gruppo illustrando amorevolmente lo splendido parco e la meravigliosa residenza in stile gotico veneziano.
Nel XIII secolo S.Francesco, di ritorno dall’Oriente, soggiornò in questo ameno luogo per un breve periodo dove fece edificare un romitorio.
I monaci hanno abitato l’isola per secoli edificando un grande monastero.
Alla fine del XVIII secolo Napoleone requisì l’isola che in seguito fu ceduta a varie nobili famiglie, sino a quella dei Principi Borghese che nel tempo la arricchirono e che la curano tutt’oggi.
Un sole radioso ha illuminato anche la giornata di visita alla dimora del celebre poeta Gabriele d’Annunzio, da lui stesso definita “luogo di bellezza e di luce”, e gestita oggi dalla Fondazione del Vittoriale degli Italiani. La Professoressa Giovanna Ciccarelli, ci ha gentilmente accolto porgendo i saluti del Presidente Giordano Bruno Guerri e ricordando gli importanti progetti di collaborazione con le Scuole Militari Morosini e Teuliè.
Questa straordinaria ed originale dimora, voluta e costruita meticolosamente dal poeta ampliando e modificando una villa settecentesca, è uno scrigno di curiosità, arte, e genio. La residenza è incastonata nel vasto parco adagiato sulla collina di Gardone che domina il Lago di Garda di fronte all’Isola Borghese. Molti i richiami al mondo militare e alle imprese patriottiche compiute negli anni dal Vate. Nel 1923 d’Annunzio decise di donare agli Italiani il “Vittoriale”. Oggi è infatti proprietà dello Stato.
Una esperienza piena di bellezza e di cultura allietata da un graditissimo momento conviviale aperto da Don Flavio con la preghiera di ringraziamento e la Benedizione e vissuto in comunione e fraternità.
Ci siamo scambiati un affettuoso saluto al termine di queste due gioiose ed intense giornate.
Ringrazio tutti per la partecipazione.
In allegato potete trovare un’approfondimento delle due giornate a cura della nostra socia Dottoressa Patrizia Lo Cicero.

Mariagiovanna

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